1934
Piero Boffi lascia la Caproni e fonda un’azienda artigiana.
1947
Boffi costruisce la prima fabbrica. I figli Dino, Pier Ugo e Paolo entrano nella gestione dell’azienda.
1950/1965
Il graphic design dell'azienda è affidato a Giulio Confalonieri.
1954
Nasce Serie C, di Asti e Favre, la prima cucina colorata.
1960/1980
Art direction di Luigi Massoni; fra le sue cucine storiche: Xila e Dogu.
1960
Nasce T12 di Gian Casé e Pier Ugo Boffi, prima cucina che associa legno a laminato.
1963
Minikitchen di Joe Colombo, è esposta alla Triennale e al MoMA.
1980
Inizia l’attività nel comparto Bagno. Dalla collaborazione con Antonio Citterio nasce Factory, sintesi fra contenimento e high tech.
1989
Roberto Gavazzi entra nella compagine societaria e assume l’incarico di amministratore delegato.
1990
Inizia l’art direction di Piero Lissoni che si impone con i modelli Esprit e Latina.
1995
Compasso d’oro alla carriera. Apre Boffi Studio Paris, primo flagship store Boffi all’estero.
1996
L'azienda ottiene la certificazione ISO 9001.
1997
WK6 (World Kitchen 6) viene presentata nella cornice della chiesa sconsacrata di San Paolo Converso a Milano.
1998
Due collezioni bagno storiche - I fiumi (design Claudio Silvestrin) e Minimal (design Giulio Gianturco) – segnano l’espansione del comparto bagno.
1998
Apre Boffi Solferino, primo negozio monomarca diretto Boffi dedicato alla progettazione dell’ambiente bagno. Dal 2003 diventa il flagship di riferimento dell’azienda, completo di cucine, bagni e dal 2010 di armadi.
2000
Apre a New York Boffi Soho, primo negozio monomarca diretto negli Stati Uniti.
2001
Boffi entra a far parte della Fondazione Altagamma, associazione che riunisce aziende italiane di reputazione internazionale che operano nella fascia più alta del mercato, con l’obiettivo di affermare l’eccellenza delle imprese e promuovere il primato dello stile di vita e della cultura italiana nel mondo.
2002
L’azienda ottiene l’estensione della certificazione ISO 9001:2000; alle Ex-Officine Caproni, a Milano, presentazione della cucina LT (design Piero Lissoni).
2003
Acquisizione di Norbert Wangen, marchio tedesco di cucine di alta gamma. Norbert Wangen collabora con Boffi come progettista di diversi prodotti delle collezioni cucine e bagni. Case System 2.3 (design Piero Lissoni) si aggiudica il premio internazionale “Red Dot” per il miglior design di prodotto
2004
La rubinetteria Cut (design Mario Tessarollo e Tiberio Cerato) viene selezionata per il Compasso d’Oro e nel 2004 vince il “Red Dot” per il miglior design di prodotto.
2006
Anthea (design Studio Kairos), progetto di interpareti per razionalizzare lo spazio, inaugura il terzo comparto di produzione: quello dei sistemi. Naoto Fukasawa inizia la collaborazione con Boffi disegnando la vasca Terra.
2007
La cucina Table System (design Piero Lissoni) vince il premio Good Design Award del Chicago Atheneum 2007.
2008
Presso i Magazzini di Porta Genova (Milano) viene presentata la cucina duemilaotto (design Lissoni) e la collezione lavabi e vasca Sabbia (design Naoto Fukasawa). +/- mobile (design Dror) si aggiudica il Good Design Award del Chicago Athenaeum.
2010
Boffi amplia la propria offerta col progetto “Solferino”, sistema di armadio per la zona notte. I negozi monomarca diretti internazionali, gestiti da Boffi Trade, toccano quota 21; quelli indiretti, 48. Lo showroom di Solferino viene ampliato e viene presentato lo spazio “L’appartamento”. Nasce il progetto Aboutwater, in collaborazione con Fantini. Boffi ha concluso l’iter di certificazione ISO 14001 con esito positivo.
2011
La cucina Aprile, design Piero Lissoni, vince
il premio EDIDA (ELLE DECORATION INTERNATIONAL DESIGN AWARD) 2010/2011. Lancio del nuovo armadio Saint Germain.
I negozi monomarca diretti diventano 23.
2012
Nel febbraio 2012 viene inaugurato il nuovo Training Center, ampio spazio dedicato non solo alla formazione dei clienti, ma anche all'esposizione delle ultime collezioni cucine,bagni e sistemi.