Patricia Urquiola Designers
Pensiero femminile

Il sapore antico dell'innovazione tecnologica

"Ho immaginato una cucina fatta di superfici tattili, concrete, vere. Capace di generare composizioni articolate, differenti dimensioni, con tutte le funzioni necessarie per l’uso”.

Telaio in metallo

Innovativa, ecosostenibile, tattile e altamente personabilizzabile

Monocromatica, monomaterica o un mix di colori e materiali: le ante sono pannelli da combinare a piacere e si possono sostituire nel tempo. Proprio come un abito.

Pensili con vetri colorati

Quando la scelta è il vetro

Non c’è limite alla fantasia: il vetro è retinato o millerighe o trasparente acidato.

Materiali grafici

Surplus materico in cucina

Il lavello è in pietra naturale. I piani sono in ceramica opaca, marmo, pietra o lava siciliana. La decorazione è geometrica, semplice e modulare.

Canale con accessori

Il carattere tecnico perfettamente mimetizzato

Nel piano di lavoro si nascondono contenitori configurati per contenere in ordine utensili e attrezzi più vari, ma anche per celare la parte idraulica ed elettrica.

Tavolo snack girevole

Un corpo satellite in movimento

Fisso, estraibile o scorrevole il tavolo è accogliente e funzionale.

Salinas è la spiaggia della mia infanzia, una lunga spiaggia di sabbia con dune sul Mar Cantabrico, nelle Asturie, con forti onde rumorose e colori intensi. La cucina nella casa di mio nonno, con vista su quella spiaggia e i ricordi emotivi legati a quei momenti.

Patricia Urquiola

Intervista al designer

Come nasce Salinas

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Salinas

Descrizione

“Salinas è la spiaggia della mia infanzia, una lunga spiaggia di sabbia con dune sul Mar Cantabrico, nelle Asturie, con forti onde rumorose e colori intensi. È la cucina nella casa di mio nonno, con vista su quella spiaggia e i ricordi emotivi legati a quei momenti”: con queste parole Patricia Urquiola rivela l'ispirazione da cui è nata Salinas, cucina basata su un sistema modulare che consente innumerevoli e sofisticate varianti, pur mantenendo nei diversi esiti il proprio carattere autentico, forte e lineare. 'La macchina che non si esibisce', come la definisce la stessa designer, è la struttura in tubolare di metallo nero opaco, su cui sono impostati i moduli delle basi, in grado di ospitare tutte le funzioni necessarie. Ante e frontali, con incavo per l'impugnatura, sono costituiti da pannelli leggeri di diversi materiali e colori: dal metallo in finitura zinco, ottone, rame, alluminio vibrato, al vetro industriale, dalle laccature ai cementi texturizzati. Anche per i piani sono disponibili varie finiture materiche, dalla ceramica opaca al marmo, alla pietra lavica Nerosicilia con decoro originale disegnato da Urquiola per Salinas. Il piano è dotato di un canale modulare posteriore alle zone operative, attrezzato con vari accessori e con cappa aspirante down-draft a scomparsa totale. Completa il piano un tavolo-tagliere dotato di un movimento tecnico e realizzato in massello di frassino olivato verniciato all’acqua o di noce canaletto verniciato effetto olio. Dal piano si innalza una struttura modulare, integrata nel sistema canale, dotata di mensole, pensili, barre luminose a led, barre portamestoli. Salinas può essere declinata secondo una composizione monomaterica, o monocromatica, oppure secondo una combinazione varia di materiali e colori per ciascuno dei diversi elementi: un progetto modulare che presenta, a tutti gli effetti, le possibilità di definizione di una composizione 'su misura'. Nel 2015 Salinas ha vinto il Wallpaper* Design Awards e l’Edida-Elle Deco International Design Award come Best Kitchen. Nel 2016 ha ricevuto la Menzione d’Onore Compasso d'Oro ADI-Associazione per il Disegno Industriale. Design Patricia Urquiola.

Anno

2014

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